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Documentari

Portami via

Nazionalità Italia
Anno 2016
Formato HD
Durata 60'
Soggetto Marta Santamato Cosentino e Manolo Luppichini 
Regia Marta Santamato Cosentino
Immagini Manolo Luppichini
Montaggio Stefano Arnaboldi
Musiche Saro Cosentino
Ufficio Stampa Martinengo & Patners
Produzione Marta Santamato Cosentino e Invisibile Film

 ‘Portami via’ è l’intima fotografia della metamorfosi nella vita di Jamal e della sua famiglia: dalle torture nelle carceri di Assad fino ad un nuovo inizio, a Torino. Un ponte di sogni, paure e aspettative affrontato in sicurezza grazie ai corridoi umanitari.
Un’odissea familiare che raccoglie in sè i risvolti personali della crisi siriana, le difficoltà della condizione di profugo in Libano e l’inquietudine fra l’attaccamento alle proprie tradizioni e la scommessa di un futuro in Europa che inizia ad alta quota, con in tasca dei documenti.
I corridoi umanitari sono un progetto pilota che, per la prima volta in Europa, organizzato vie di accesso- legali e sicure- per i richiedenti asilo. Concepito e realizzato da Tavola valdese, Comunità di Sant’Egidio e Federazione italiana delle Chiese Evangeliche, il progetto- senza oneri per lo Stato, promuove una campagna di pressione per l'approvazione, a livello nazionale ed europeo, di una legislazione che protegga i diritti e la sicurezza dei richiedenti asilo affinchè non si vedano costretti ad affrontare- illegalmente- il mare o la rotta balcanica.

 

 

 

 

Festival

 • Sguardi altrove fim festival 2017 - Sezione Siria, marzo 2011-marzo 2017

Il cielo stellato

Nazionalità Italia
Durata 25'
Formato HD
Autore Caterina Erica Shanta
Produzione Marta Bianchi per Careof e Gabriella Manfrè per Invisibile film
Con il patrocinio Fondazione Matera Basilicata 2019, Matera (MT)
Ass. Maria SS. della Bruna, Matera (MT)
Fondazione SoutHeritage per l'arte contemporanea, Matera (MT)
Associazione Culturale MUV – Museo virtuale della memoria collettiva, Matera (MT)

Il Cielo Stellato è un progetto artistico e cinematografico nato nel 2015 ed incentrato sulla digitalizzazione mediatica del secolare rito della Madonna della Bruna di Matera.
Partecipando a diverse edizioni della festività, durante lo strazzo del Carro della Bruna, ci siamo accorti che l’antico cielo stellato di Matera, cantato dai viaggiatori, è divenuto un orizzonte di cellulari luminosi sopra le teste del pubblico.Il progetto, che si realizzerà nell'arco del 2017, consisterà nel collezionare soprattutto fotografie, filmati, racconti, memorie personali e collettive del rito nel tempo, al fine di confrontarli con il terzo cielo stellato - la nube vettoriale virtuale di punti - originato dalle tecniche contemporanee di conservazione digitale attraverso le fotogrammetrie 3D in modelli di nubi di punti o Point cloud.

Il risultato sarà un documentario di creazione sperimentale, collettivo e corale. Sarà finalizzato a comprendere come una secolare memoria orale cambia attraverso la trasmissione digitale, sedimentandosi nel tempo attraverso le sue immagini.








Segantini - Ritorno alla natura

 

Nazionalià

Italia
Formato HD
Durata 76'
Con Filippo Timi, Alice Raffaelli, Lorenzo Sartorelli
Autori Roberta Bonazza, Francesco Fei, Federica Masin
Regia Francesco Fei
Fotografia Francesco Fei, Patrizio Saccò
Montaggio Claudio Bonafede
Musiche Alberto A.N. Turra
Produzione Apnea Film, Diaviva
in collaborazione con Sky Arte HD, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Arco
Produttori associati Invisibie film, Maremosso, Corte 11, Start, Falest Film
Distribuzione Nexo Digital

“Segantini ritorno alla natura”, narra la storia singolare e straordinaria di
Giovanni Segantini, ponendo l'accento sul suo modo di sentire la natura
come fonte d'ispirazione artistica e spirituale. Nato ad Arco di Trento, di
umili origini e con un tortuoso percorso di vita, Segantini riuscirà a diventare
uno dei pittori simbolisti più importanti dell’800.
L’interpretazione di Filippo Timi nelle parti di fiction sottolinea l'intensità
delle lettere autografe del pittore. Il filo rosso familiare è condotto dalla
nipote Gioconda Segantini e le parti storico artistiche da Annie-Paul
Quinsac, massima esperta dell’arte segantiniana, Franco Marrocco direttore
dell’Accademia di Brera e Romano Turrini storico di Arco.

 

 

 

 

 

 

 

 

Festival
Biografilm Festival 2016 - Premio del Pubblico Migliore Film Biografilm Arte

 

 

 

Gesù è morto per i peccati degli altri

 
 
Nazionalità
Italia
Formato HD - Colore
Durata 91'
Autori Maria Arena e Josella Porto
Regia Maria Arena
Fotografia Fabrizio La Palombara
Montaggio Antonio Lizzio
Musiche Stefano Ghittoni
Produzione Maria Arena, Josella Porto, Invisibile Film, Efesto, Postoffice Reloaded

 Franchina, Meri, Alessia, Marcella, Wonder, Santo e Totino sono travestiti che si prostituiscono da decenni nel quartiere San Berillo di Catania, un pugno di strette vie in rovina lasciate al degrado per 50 anni e oggi più che mai contese da interessi economici sempre più pressanti. Qui ricevono i clienti nei ‘bassi’, vecchie case sulla strada, ma oggi rischiano di ritrovarsi senza un tetto dove esercitare e di finire ancora più ai margini, nella strada statale Catania-Gela, un non luogodove i cavalcavia sormontano la campagna catanese ai piedi dell’Etna. Queste prostitute lamentano l’assenza di una legge adatta che regoli la loro situazione e renda lecita l’esistenza di un quartiere a luci rosse di fatto ma illegale da più di cinquant’anni.

Sulla scia del cambiamento nel quartiere si presenta anche un politico che propone ai prostituti rimasti di cercare nuove strade, indirizzandoli verso un corso di formazione gratuito per badanti. Questa novità, che per alcuni è unaminchiata (presa in giro), s’innesta ma non muta i ritmi della particolare comunità di San Berillo in cui il tempo è scandito dalle feste dedicate a Santi e Madonne più che delle stagioni. Come novelle Samaritane, le buttane di San Berillo si raccontano attraverso aperti dialoghi tra le vie del loro quartiere, rivendicano i loro diritti, presentano l’intimità delle loro famiglie e della loro solitudine davanti alla porta in attesa dei clienti. Chi sarebbero loro dopo la ‘riqualificazione’ del quartiere di San Berillo? A nessuno importa, ma per tutti è facile immaginarle accanto alle maschere troppo truccate che restano impresse al guidatore nelle strade a scorrimento veloce ai margini di ogni città.

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Festival
55° Edizione Festival dei Popoli Firenze 2015 - intervista a Maria Arena
• 55° Edizione Festival dei Popoli Firenze 2015 - in concorso Sezione Panorama
Costaiblea Film Festival - Premio Rosebud opera prima
• Cin&Città 2015 - Panorama
• VenerdìDOC 2015 - Panorama
Sguardi Altrove 2015 - Sguardi incrociati - Cinema Italiano
• Festival Mix Milano 2015 - Festival Internazionale di Cinema GayLesbico
• Festival del Cinema di Civitanova 2015 - Premio Stelvio Massi 
• DonnaFugata Film Fest 2015 - L'isola come set/doc
Sciacca Film Fest 2015 - Concorso Documentari
• Illecite/Visioni 2015 - Panorama
• Bella Basilicata Film Festival 2015 - Panorama
• MedFilm Festival 2015 - Perle - Alla Scoperta del Nuovo Cinema Italiano
Documentaria Noto 2015 - Concorso Panorami
• Divine Queer Film Festival 2015 (DQFF) - Panorama
CARNE ogni corpo VALE 2016 - Carne Cinema
• MARIFICI Sicilia QUEER Film Fest - Festival Internazionale di Cinema GLBT e Nuove Visioni 2016 - Panorama International

Frastuono

Nazionalità Italia
Regia Davide Maldi
Durata 81'
Produzione Invisibile Film
Collaborazione The Year Punk Broke e Rai Cinema
Formato HD, Colore
Ufficio Stampa Gabriele Barcano
Sostenuto da Regione Toscana, Toscana Film Commission e Comune di Pistoia

Sinossi

Iaui, nato e cresciuto in una comunità autogestita sull’Appennino tosco-emiliano, è un ragazzo dei boschi che non perde mai la sua aria trasognata. Ogni giorno scende dalla montagna per frequentare il liceo artistico di Pistoia. Il suo sogno è produrre musica psy-trance e suonarla nei festival in giro per il mondo.
Angelica è una ragazza dall'animo punk-rock, vive in città e ricerca la sua musica suonando con una band di amici. Fin da piccola filma se stessa e tutto ciò che la incuriosisce.
La vita di provincia di questi due adolescenti scorre parallela tra attese, tempi morti e improvvise accelerazioni.
Il frastuono dei loro sogni trascinerà Angelica e Iaui a Berlino, da lì la loro avventura giungerà a un cambiamento, un punto di non ritorno.

 

Festival

• FilmMaker Festival 2013 - Nutrimenti Terrestri, Nutrimenti Celesti Teaser

• Trieste Film Festival 2014 - Finalista Premio Corso Salani

• Torino Film Festival 2014 - Concorso Torino 32

• FilmMaker Festival 2014 - Evento Speciale

• Trieste Film Festival 2015- Italian Screenings - Premio "Corso Salani"

• Terra di Cinema - Festival de Tremblay-en-France 2015 - Compétition Documentaries

• Moving TFF 2015 - Panorama